…mi ha sfiorato l’asteroide!!!!

A invocare asteroidi, prima o poi accade davvero. Temo che ormai il terrore più grande delle madri moderne sia di venire colpite da un meteorite o similare, sbattendoci in faccia tutti i sensi di colpa per avere nutrito sino ad ora i figli di sole schifezze.

Ebbene giorni fa, in una tranquilla, assolata mattinata settembrina, sembrava proprio che mi fosse piombato addosso un asteroide e avrei potuto diventare la mamma più famosa del mondo.

La realtà, ovviamente, è molto meno scontata della pubblicità dei creativi. Abbiamo vissuto un’avventura di cantiere che merita un racconto. (E che ti serva di lezione, Giglia, non chiedermi merendine strane! )

Per potere mettere un aspiratore in un bagno cieco era necessario scoprire se una sospetta canna fumaria  fosse libera. Così collega XY, pur di non bucare la facciata, si ingegna e chiede ad un amico, Capitano di Lungo Corso, un fumogeno in prestito. Essendo Capitano di Lungo Corso, ci ha fornito di un fumogeno di tipo nautico.

I fumogeni di segnalazione delle barche non sono ovviamente come i fumogeni degli stadi, perché servono per segnalare appunto problemi ad una imbarcazione e devono essere visibili in mare.

La strategia, per farla breve, era questa: Collega XY, Energumeno 1, Energumeno 2, Energumeno 3 avrebbero acceso il fumogeno all’interno della ipotetica canna fumaria. Architetto XX, cioè io, per fortuna oltre la linea della ferrovia per verificare se uscisse il fumo dal comignolo una volta acceso il fumogeno. Ciò avrebbe significato canna libera, e di conseguenza un bell’ok per l’aspiratore.

I quattro, secondo me galvanizzati dall’impresa da Goonies attempati, accendono il fumogeno, senza pensare alle conseguenze e mi chiamano col cellulare per accertarsi che io vedessi il fumo.

“Ma come non vedi niente….cough!cough!. qua è tutto arancione,… il fumo arancione… è tutto pieno di fumo….cough!cough!….”

No, dalla mia postazione non vedevo un bel niente.

Così fino a quando non vedo uno sbuffo arancione salire dal comignolo, ma dal cellulare ancora in linea, sento un “qua va a fuoco tutto, ….cough!cough!….come diavolo si spegne….cough!cough!…., è tutto arancione….cough!cough!…si soffoca, oddio non si spegne, neanche sott’acqua, nel secchio.”

Sappiatelo: i fumogeni di segnalazione nautici non si spengono neanche sott’acqua. Così il cantiere sbuffava fumo arancione da ogni pertugio e un forte odore di griglia ha investito tutta la via.

Niente, fossi stata dentro l’appartamento  a qualcuno sarebbe sicuramente venuto il sospetto dell’asteroide marziana, ma fortunatamente a Giglia rifilo solo colazioni sane, energetiche e confezionate rigorosamente a mano.

Monza, 07.09.2017

Federica Pacini